La
nostra arte
tra metallurgia, pittura, poesia...
La metallurgiaautore: ArwenUndomir |
autore: ArwenUndomir |
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5/05/2003, spada in fattura Noldo |
15/05/2003 |
L'oreficeriaautore: ArwenUndomir |
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Lo Stemma dei Noldor |
La pittura
La poesia15/09/2003 <<A
Voi>> usata da Maglor al suo ingresso in Ernil. Vero Autore: Roderik |
| A voi che le spume delle
acque cantano scivolando lievi su conchiglie di perla A voi che i gabbiani incantano come gli occhi di una dama eternamente bella A voi che la luce guida ed illumina occhi di sfida I miei versi salgono come nuvole al vento portando i semi di un raccolto lento che sento sbocciare di fiori. La Luce Beata nel mare affogata come un naviglio colto da tempesta Un cipiglio fiero come una spiaggia lata Una voce di velluto che avvolge il cuore muto mentre la mano porta la spada. Questo vi offro come un regalo intessuto di tela di ragno e di filo di argento Al mio dito una bagliore che sento venire da dentro. A voi fratelli il mio onore, se ancora ve n'è e la gioia di questo sapore di casa che porto con me. Possano le stelle illuminare il mio cammino e rendere saldo il mio passo come fossi un bambino tra le braccia di chi con amore toglierà ogni sasso e ogni sentore del cuore ce possa essere basso. Finalmente a casa vi offro la mia arpa prima che l'ultima nave che salpa porti lontano le sue vele candide e il suo collo di cigno |
18/09/2003
<<Varda>> Maglor |
18/09/2003
<<Arafern>> Maglor |
| Un bagliore di fuoco Una luce e un calore che abbracciano La severità della brace che tempra il metallo Una spada guerriera nelle candide mani di chi sospira e le stelle rimira la sera. |
Un viso che sprizza raggi
di sole Chiome scure come pietra lavica Una risata sempre nascosta sotto le pieghe del cuore come al centro di una fortezza nanica Una fantasia di alambicchi e radici E la conoscenza di tutti i segreti che dici Nella memoria di tempi lontani |
<<Hitomi>>
Maglor |
<<Ardesia>>
Maglor |
| Il timoroso abbraccio di chi sa la pericolosità che si cela sotto la calda e morbida pelliccia della lince Lo sguardo di chi vince ma cerca nel profondo del cuore un`equilibrio devastato dall`amore. La natura che solleva l`anelito di un`anima che si incanta alla musica di cascate senza note dissonanti di una santa illusione. Il Candore di un metallo che brucia. |
La scelta profonda di tessere la trama che la vita grama di pochi esseri conduce al ricamo di parole di lama La sofferenza di notti e oscurità La gioia della passione che irrora Nell`eterna lotta la prora di navi fantasma |
| 22/09/2003 <<Come neve>> Maglor | 22/09/2003 <<Alba>> Yuskasir |
Svanisce la pace nel cuore di sposa Si accende la brace che consuma la rosa Immagini fosche di un nero passato di losche follie riaffiorano al sole come i fiori e le arpie per svanir come neve al calor di un amore che sembrava affar lieve |
E’ triste Ma le mie speranze se ne vanno di già. Tutti si alzano quando l’alba inizia; Io li aspetto, seduto, Quando al tramonto, Torneranno a farmi compagnia. |
| luglio 2004 <<Radici profonde>> Yuskasir | |
Anche da piccolo mai sei stato solo fra gli Eldalië Perché di un albero nuove foglie spuntano ogni primavera Sogni, riflessi del sole nel cristallo, Gioie in un frutto maturo dentro la mano Sandali, foglie secche nel sentiero, gemme, pinoli, il tuo miele sulle labbra bruna corteccia sotto il cuscino nuvole di lana nel freddo mattino musica come vento a soffiar nel cuore goccia a goccia nel bicchiere tue parole mai come ora mi sono dissetato lasciando da parte i piaceri della gola ho provato delizia ascoltando il polline rotolare fra i capelli di una dama Anche da piccolo mai sei stato solo fra gli Eldalië Perché di un albero nuove foglie spuntano ogni primavera. |
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| 27 ottobre 2004 <<Luinel - per il suo Compleanno>> Maglor | |
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A nome mio e di mio padre, che voi conoscete come
Roderik celebro con pochi versi un evento lieto per tutto il mondo al di
qua del mare. |
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