La nostra arte
tra metallurgia, pittura, poesia...



La metallurgia
spada forgiata da Arwen86
spada forgiata da Arwen86
autore: ArwenUndomir
autore: ArwenUndomir
5/05/2003, spada in fattura Noldo
15/05/2003
 


L'oreficeria
stemma dei Noldor creato da Arwen86
   
autore: ArwenUndomir
   
Lo Stemma dei Noldor
   


La pittura


La poesia

15/09/2003 <<A Voi>> usata da Maglor al suo ingresso in Ernil. Vero Autore: Roderik
A voi che le spume delle acque cantano
scivolando lievi su conchiglie di perla
A voi che i gabbiani incantano
come gli occhi di una dama eternamente bella

A voi che la luce guida ed illumina occhi di sfida

I miei versi salgono come nuvole al vento
portando i semi di un raccolto lento che sento sbocciare di fiori.

La Luce Beata nel mare affogata come un naviglio colto da tempesta
Un cipiglio fiero come una spiaggia lata
Una voce di velluto che avvolge il cuore muto mentre la mano porta la spada.

Questo vi offro come un regalo intessuto di tela di ragno e di filo di argento
Al mio dito una bagliore che sento venire da dentro.

A voi fratelli il mio onore, se ancora ve n'è
e la gioia di questo sapore di casa che porto con me.

Possano le stelle illuminare il mio cammino
e rendere saldo il mio passo come fossi un bambino
tra le braccia di chi con amore toglierà ogni sasso
e ogni sentore del cuore ce possa essere basso.

Finalmente a casa vi offro la mia arpa
prima che l'ultima nave che salpa
porti lontano le sue vele candide e il suo collo di cigno



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18/09/2003 <<Varda>>  Maglor
18/09/2003 <<Arafern>>  Maglor
Un bagliore di fuoco
Una luce e un calore che abbracciano
La severità della brace che tempra il metallo
Una spada guerriera nelle candide mani
di chi sospira e le stelle rimira la sera.


Un viso che sprizza raggi di sole
Chiome scure come pietra lavica
Una risata sempre nascosta
sotto le pieghe del cuore
come al centro di una fortezza nanica
Una fantasia di alambicchi e radici
E la conoscenza di tutti i segreti che dici
Nella memoria di tempi lontani


<<Hitomi>>  Maglor
<<Ardesia>>  Maglor
Il timoroso abbraccio
di chi sa la pericolosità che si cela
sotto la calda e morbida pelliccia della lince
Lo sguardo di chi vince ma cerca
nel profondo del cuore un`equilibrio
devastato dall`amore.
La natura che solleva l`anelito di un`anima
che si incanta alla musica di cascate
senza note
dissonanti di una santa illusione.
Il Candore di un metallo che brucia.
La scelta profonda
di tessere la trama
che la vita grama di pochi esseri
conduce al ricamo di parole di lama
La sofferenza di notti e oscurità
La gioia della passione che irrora
Nell`eterna lotta la prora di navi fantasma

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22/09/2003 <<Come neve>> Maglor 22/09/2003 <<Alba>> Yuskasir

Svanisce la pace
nel cuore di sposa
Si accende la brace
che consuma la rosa

Immagini fosche
di un nero passato di losche follie
riaffiorano al sole come i fiori e le arpie
per svanir come neve
al calor di un amore che sembrava affar lieve

E’ triste
Ma le mie speranze se ne vanno di già.
Tutti si alzano quando l’alba inizia;
Io li aspetto, seduto,
Quando al tramonto,
Torneranno a farmi compagnia.

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luglio 2004 <<Radici profonde>> Yuskasir

Anche da piccolo mai sei stato solo fra gli Eldalië
Perché di un albero nuove foglie spuntano ogni primavera
Sogni, riflessi del sole nel cristallo,
Gioie in un frutto maturo dentro la mano
Sandali, foglie secche nel sentiero,
gemme, pinoli, il tuo miele sulle labbra
bruna corteccia sotto il cuscino
nuvole di lana nel freddo mattino
musica come vento a soffiar nel cuore
goccia a goccia nel bicchiere tue parole
mai come ora mi sono dissetato
lasciando da parte i piaceri della gola
ho provato delizia ascoltando il polline
rotolare fra i capelli di una dama
Anche da piccolo mai sei stato solo fra gli Eldalië
Perché di un albero nuove foglie spuntano ogni primavera.


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27 ottobre 2004 <<Luinel - per il suo Compleanno>> Maglor
 

A nome mio e di mio padre, che voi conoscete come Roderik celebro con pochi versi un evento lieto per tutto il mondo al di qua del mare.

"Bagliore di occhi magnetici e profondi come un pozzo sull`abisso
Un sorriso di Luna che irradia luce e costringe lo sguardo fisso
Una voce leggera come di polvere d`acqua di una cascata che dà vertigine
La pelle un incanto e il riso e la chioma di seta color fuliggine.

Un cuore impavido e intricato custodisce una fonte luminosa che senza posa osa assaporar una vita pericolosa.
La musica la pervade e invade le strade del suo cuor qualunque cosa accade
L`arte, una parte dellla cura che dona tra le carte di uno studio che vuol rimanere in disaparte.

Questa è la Gemma degli Elfi, la Blu, che fu ed è, una figlia del vento, delle foglie arrossate d`autunno e delle stelle del firmamento.

Questa è la Gemma degli Elfi, sei tu o Luinel di grazia pervasa, sei casa dello Spirito Antico, tra le lande di questa Terra Benedetta dagli Elfi"